Psicoanalisi della Relazione

Una psicoterapia per comprendere ciò che si ripete e scoprire ciò che ancora non ha parole

Puoi conoscere bene la tua storia e continuare a ritrovarti nello stesso punto. Sai che una relazione ti fa soffrire, che pretendi troppo da te o che ti allontani proprio quando desideri vicinanza. Eppure, nel momento in cui accade, qualcosa sembra prendere il sopravvento.

Altre volte è difficile persino sapere da dove cominciare. Avverti un vuoto, una tensione o una distanza da te, ma non riesci a collegarli a qualcosa di preciso.

Un percorso di Psicoanalisi relazionale dà spazio a entrambe queste esperienze: a ciò che riconosci ma continui a ripetere e a ciò che non ha ancora trovato parole. Non parte da una spiegazione già pronta, ma dalla possibilità di scoprire insieme che cosa continua ad agire fuori dalla consapevolezza.

Che cos’è la Psicoanalisi della Relazione

La Psicoanalisi della Relazione è un approccio alla psicoterapia psicoanalitica che considera la persona nella sua interezza e nel rapporto continuo con gli altri e con la realtà.

Il termine “relazione” non significa quindi occuparsi soltanto dei rapporti sentimentali o familiari. Significa riconoscere che il nostro modo di sentire, desiderare e proteggerci prende forma nelle relazioni e continua a trasformarsi attraverso di esse.

Puoi aver imparato a non chiedere troppo, a renderti indispensabile o a nascondere ciò che senti per proteggere un legame. Oppure a ritirarti prima che qualcuno possa ferirti. Con il tempo, queste risposte possono diventare così automatiche da sembrare parte inevitabile di te, anche quando le circostanze sono cambiate.

Il passato è importante, ma non viene utilizzato per spiegare tutto o attribuire colpe. Cerchiamo piuttosto di comprendere come continua a vivere nel presente: nelle scelte, nelle emozioni, nel corpo e nelle aspettative con cui entri in relazione.

Come funziona la psicoterapia psicoanalitica relazionale

Il lavoro non procede a senso unico. Non sei osservato da una posizione distante né ricevi una lettura preconfezionata di chi sei. Al contrario, il tuo punto di vista è centrale e guida il percorso: le mie osservazioni servono a dare forma a ciò che emerge, a collegare i punti e a offrire possibili chiavi di lettura, sempre a partire dalla tua esperienza.

La relazione terapeutica è reciproca, ma i ruoli non sono simmetrici: io custodisco la cornice e la responsabilità clinica del percorso, mentre lavoriamo insieme per dare senso a ciò che porti e per costruire una comprensione più chiara e utilizzabile nella tua vita.

In seduta puoi portare ciò che senti importante, anche quando è confuso, contraddittorio o difficile da esprimere. Non devi arrivare con un racconto ordinato. Ascolto le parole, ma anche ciò che ritorna, i cambiamenti emotivi, i silenzi e il modo in cui mente e corpo reagiscono mentre ci avviciniamo a determinati vissuti.

Anche ciò che accade tra noi può aiutarci a comprendere ciò che avviene fuori dalla terapia. Il timore di essere giudicati, il bisogno di non deludere, la difficoltà a fidarsi, a porre un limite o a mostrare rabbia possono emergere anche nella relazione terapeutica.

Quando accade, possiamo riconoscere questi movimenti mentre prendono forma, comprenderne la funzione e provare a non seguirli automaticamente. Ciò che altrove accade troppo rapidamente per essere pensato può essere rallentato, osservato e vissuto in modo diverso.

Quando può essere utile

La psicoterapia psicoanalitica relazionale può essere utile quando ansia, depressione, difficoltà relazionali o un senso persistente di inadeguatezza sembrano avere radici più profonde e non si modificano intervenendo soltanto sul sintomo.

Può aiutare anche quando continui a incontrare lo stesso tipo di conflitto nelle relazioni, fai fatica a riconoscere ciò che desideri oppure senti di esserti adattato così a lungo alle aspettative altrui da non sapere più che cosa ti rappresenti davvero.

Non è necessario avere una diagnosi o attraversare una crisi evidente. Puoi iniziare un percorso anche per approfondire la conoscenza di te, comprendere alcuni passaggi della tua storia o ritrovare continuità dopo una separazione, un lutto, un cambiamento importante o il trasferimento in un altro Paese.

Il cambiamento non significa diventare qualcun altro

L’obiettivo non è correggerti, renderti più efficiente o adattarti a un’idea prestabilita di normalità. Un modo di proteggerti che oggi ti limita può aver avuto una funzione importante in un altro momento della tua vita. Riconoscerla permette di avvicinarti a quella parte di te senza trattarla come un difetto da eliminare.

Il cambiamento può significare porre un limite senza che la colpa prenda il sopravvento, restare in una relazione senza perdere il contatto con te, riconoscere un desiderio prima di adattarti alle aspettative altrui o attraversare un’emozione senza doverla immediatamente controllare.

Non si tratta di eliminare ogni conflitto, ma di acquisire maggiore libertà nel modo in cui scegli, desideri e vivi le relazioni.

La mia formazione in Psicoanalisi della Relazione

Mi sono formata presso la SIPRe di Roma – Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione, attraverso una specializzazione quadriennale, e ne sono socia, oltre a essere membro della International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP).

Da oltre quindici anni questo modello orienta la mia pratica come psicoterapeuta psicoanalista. Per me significa lavorare con profondità e rigore clinico, senza perdere il calore, la curiosità e la concretezza dell’incontro umano.

All’interno della cornice relazionale integro, quando può essere utile, la conoscenza del trauma, l’EMDR, il lavoro con le parti di sé, la mindfulness e l’attenzione al corpo. Non come tecniche applicate nello stesso modo a chiunque, ma come strumenti scelti in relazione alla persona, alle sue risorse e al momento del percorso.

Offro psicoterapia psicoanalitica relazionale a Londra e online, in italiano e in inglese. Se stai pensando di iniziare, puoi approfondire come funziona il percorso di psicoterapia oppure contattarmi.